Quante automobili vengono rottamate ogni anno?

Secondo un nuovo rapporto, gli americani hanno demolito più automobili di quante ne hanno comprate l’anno scorso, poiché l’economia incerta ha ridotto la domanda e alcune grandi città hanno ampliato il servizio di trasporto di massa.

Lo scorso anno negli Stati Uniti, le auto rottamate hanno superato di gran lunga quelle acquistate. In America lo scorso anno hanno demolito 14 milioni di auto acquistandone solo 10 milioni, riducendo la flotta di auto e autocarri leggeri del paese a 246 milioni da un massimo record di 250 milioni.

La saturazione del mercato delle auto, l’urbanizzazione, gli alti prezzi del petrolio che hanno raggiunto un record di 147 dollari al barile nel 2008 e l’economia incerta hanno contribuito a ridurre le vendite di auto. Date queste forze, le vendite potrebbero non raggiungere mai il livello di 17 milioni all’anno che erano tra il 1999 e il 2007.

In Europa il numero di veicoli rottamati nel 2020 è di circa 8 milioni. E in Italia? Si stima che nel nostro paese lo scorso anno siano state rottamate circa un milione e mezzo di automobili, senza contare i veicoli fantasma. Si tratta di veicoli che scompaiono dai registri della motorizzazione, auto che invece di seguire il regolare processo di rottamazione, scompaiono nel nulla. Si conta che in Italia siano circa 500 mila le auto che ogni anno spariscono nel nulla. Ad esempio, nella città di Como ogni giorno vengono rottamate circa 50 automobili, oltre 400 a Roma, mentre sono circa 70 i cittadini  che chiedono il servizio di rottamazione auto a Messina.

Il problema della auto fantasma è soprattutto ecologico, infatti quasi sempre, queste auto vengono incendiate e poi nascoste in veri e propri cimiteri di automobili, di conseguenza tonnellate di metallo, gomma, plastica e vetro non vengono correttamente riciclati. Ma il danno più importante è rappresentato dai fluidi come carburante, olio e liquidi (freni, sistema condizionatore e di raffreddamento) che finiscono per inquinare l’ambiente.

Ogni auto e furgone demolito deve essere bonificato in modo efficiente

Questo perché ogni auto e furgone rottamati deve essere bonificato in modo efficiente e tutti i suoi materiali di scarto devono essere presi in considerazione. Questo non avviene quando ci si rivolge a autodemolitori non autorizzati.

Ogni anno, i veicoli fuori uso (End of Life Vehicle) generano tra i 7 e gli 8 milioni di tonnellate di rifiuti nell’Unione europea, che dovrebbero essere gestiti correttamente. La direttiva 2000/53 / CE ( direttiva 2000/53 / CE – la “direttiva Veicolo fuori uso” ) sui veicoli fuori uso mira a rendere lo smantellamento e il riciclaggio dei veicoli a fine vita più rispettosi dell’ambiente. Stabilisce obiettivi quantificati chiari per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei VLE e dei loro componenti. Spinge inoltre i produttori a produrre nuovi veicoli privi di sostanze pericolose (in particolare piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente), favorendo così il riutilizzo, la riciclabilità e il recupero dei rifiuti dei veicoli (vedi anche Direttiva 2005/64 / CE sull’omologazione degli autoveicoli per quanto riguarda la loro riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità). Le restanti esenzioni specifiche al divieto dell’uso di sostanze pericolose nei veicoli sono elencate nell’allegato II della direttiva ELV e sono soggette a revisioni periodiche in base al progresso tecnico e scientifico.

Per approfondire puoi leggere le Linee guida sul trattamento dei veicoli fuori uso redatta dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici.