L’automazione industriale: dall’assemblaggio al packaging

Con il passaggio alla digital transformation tutti i processi industriali devono essere automatizzati per velocizzare e snellire la produttività. Quando si parla di automatizzazione non si fa riferimento esclusivamente all’assemblaggio dei prodotti, ma anche al loro confezionamento. L’obiettivo principale è ridurre le attività automatiche e ripetitive per il personale, destinandole invece alle macchine.

Qui entrano in gioco macchinari come le nastratrici automatiche, le reggiatrici automatiche ed i fasciapallet automatici, che si adattano alle caratteristiche e alle dimensioni dell’oggetto da impacchettare. In questo modo la confezione ha uno scopo non solo protettivo, ma anche estetico. Oggi per differenziarsi bisogna fornire non solo un packaging solido e resistente, in grado di proteggere adeguatamente il prodotto, ma anche esteticamente accattivante per fornire un plus aggiuntivo e distinguersi dalla concorrenza.

Di seguito analizziamo quali sono le principali macchine automatiche per imballaggio e le pratiche virtuose da adottare per valorizzare ulteriormente la propria spedizione.

Le nastratrici automatiche

Le nastratrici automatiche sono tra i prodotti di ultima generazione più efficienti ed avvolgono un nastro autoadesivo sul perimetro della scatola sulla posizione di chiusura tra il coperchio ed il fondo della scatola.

Questi dispositivi riducono i tempi di imballaggio, rendendolo molto più efficiente tramite specifiche tecniche che limitano notevolmente anche i costi di energia. L’azienda quindi imballa più velocemente e a costi più contenuti.

In commercio esistono due versioni: una a funzionamento automatico ed un’altra a funzionamento semi-automatico.

La versione a funzionamento automatico garantisce cicli continuativi ed all’operatore è richiesto semplicemente di azionare i comandi per impostare la tipologia di imballaggio desiderato. È dotata di tutti i sistemi di sicurezza per garantire l’incolumità degli operatori e di un moderno software per monitorare il lavoro.

La versione a funzionamento semiautomatico richiede la presenza di un operatore per il carico e lo scarico della scatola e per avviare il ciclo di nastratura.

Le macchine per imballaggio industriale

Tra i dispositivi più diffusi ci sono le macchine per imballaggio industriale, dotate di tecnologie innovative ed affidabili per rendere l’imballaggio rapido e semplice.

In commercio esistono diverse macchine dimensionate in grado di adattarsi di volta in volta in base alle diverse necessità. Rapidità e sicurezza sono due elementi imprescindibili nel processo di imballaggio.

Grazie alla loro versatilità, questi dispositivi possono essere utilizzati per il packaging e la logistica e sono destinati ad artigiani, imprese di piccole, medie e grandi dimensioni ecc.

Esistono poi diverse tipologie di macchine da scegliere secondo le proprie esigenze. Reggiatrici e saldatrici per sacchetti ad esempio sono macchine fondamentali per il corretto imballaggio ed il confezionamento dei prodotti. In particolare la reggiatrice assicura la massima stabilità alla merce durante la movimentazione, evitando danni o rotture in caso di urti, cadute o scossoni.

Il fasciapallet

Tra i prodotti più richiesti presso aziende, magazzini ed industrie ci sono i fasciapallet, detti anche avvolgipallet, che imballano i pallet tramite un film estensibile manuale.

I pallet, per la loro duttilità, hanno trovato sempre più spazio nelle diverse aree industriali in un mercato dinamico ed esigente.

L’obiettivo principale dei fasciapallet è proteggere e stabilizzare la merce sui pallet, per garantire uno stoccaggio sicuro in magazzino e la successiva spedizione in totale serenità. Una bobina di film estensibile viene srotolata intorno al carico così da avvolgere il pallet, dopodiché per via del calore inizia a restringersi in modo da aderire perfettamente ed assicurare la massima protezione.

Bisogna considerare che i danni e le rotture ai prodotti sono purtroppo imprevisti che possono verificarsi, ma determinano ritardi nelle spedizioni e danni economici che incidono sul budget aziendale. I fasciapallet consentono di minimizzare, fino quasi ad azzerare rotture o qualsiasi altra tipologia di danno.

Le aziende possono quindi effettuare le loro spedizioni con la massima efficienza e nel rispetto dei tempi concordati con il cliente. I fasciapallet inoltre offrono i seguenti vantaggi:

  • possono funzionare automaticamente o semi-automaticamente, richiedendo comunque un utilizzo ridotto del personale ed ottimizzando i tempi;
  • riducono il consumo di film estensibile abbattendo i costi;
  • riducono il rischio di errori e velocizzano l’intera catena di produzione;
  • offrono un sistema di protezione resistente ed affidabile, preservando l’integrità dei prodotti.

Come far coesistere efficienza ed estetica

Il primo requisito al quale deve rispondere un ottimo imballaggio è quello della resistenza. Indipendentemente dall’uso che si intende fare di un prodotto imballato, l’importante è che sia perfettamente sigillato e resistente.

A tal proposito vengono utilizzati in commercio adesivi e sigillanti che garantiscono una chiusura ermetica del prodotto, che risulta così protetto da urti e cadute, ma anche da agenti esterni come polvere ed umidità che possono danneggiarlo.

Anche l’occhio però vuole la sua parte, soprattutto quando si parla di prodotti destinati all’e-commerce. In tal caso si può fare ricorso a soluzioni che uniscono l’utile ed il dilettevole, come i nastri adesivi o i biadesivi disponibili in vari colori, che offrono un imballaggio sicuro ed anche gradevole da un punto di vista estetico.