Giochi e scommesse sportivo, cosa cambia con la nuova Legge di Bilancio

Con la nuova Legge di Bilancio entrata in vigore il 1° gennaio 2019, per il settore del gioco e delle scommesse sportive ci sono alcune novità, come le norme che disciplinano gli orari del funzionamento delle slot machine e la modifica al regolamento per disciplinare la posta del gioco per le scommesse sportive e per le scommesse a totalizzatore sportive e non sportive.

La legge di Bilancio 2019, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana la Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante disposizioni sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019- 2021”1, ed entrata vigore il 1 gennaio del 2019, interviene in modo particolare nelle attività del gioco d’azzardo.

Scommesse sportive e Legge di Bilancio, le novità

Una delle prime novità che troviamo al comma 569 riguardano le norme che interessano gli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi e congegni per il gioco lecito previsti dall’articolo 110. Dal 1° luglio 2019, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), tramite la SOGEI S.p.a., metterà a disposizione dei Comuni gli orari di funzionamento degli apparecchi previsti dal citato articolo 110, comma 6, lettera b), del TULPS. Inoltre, le regole tecniche per la produzione degli apparecchi per il gioco pubblico da remoto, previsti dall’articolo 110, comma 6, lettera a), del TULPS, da definirsi tramite decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), devono prevedere la memorizzazione, la conservazione e la trasmissione al sistema remoto dell’orario di funzionamento di tali apparecchi. Sarà poi l’ADM, avvalendosi di SOGEI, a mettere a disposizione degli enti locali tali dati.

Nella nuova Legge di Bilancio è inclusa una riforma dei concorsi pronostici sportivi, con l’emanazione di un provvedimento da parte del direttore dell’ADM, alcune novità le troviamo in connessione con il Decreto Dignità. in particolare, vengono stabilite le modalità di ripartizione della posta di gioco per i concorsi pronostici sportivi e per le scommesse a totalizzatore sportive e non sportive, come quelle proposta dal portale itopsport.it. A partire dal 1° luglio 2019, e sino alla data di entrata in vigore del provvedimento del direttore dell’ADM, la percentuale destinata al montepremi sarà pari al 75 per cento della posta, con un compenso del 5 per cento riconosciuto al concessionario, mentre sarà riconosciuta una percentuale al punto vendita a titolo di aggio pari all’8 per cento. È altresì previsto che il 12 per cento della posta di gioco sarà destinato alla società Sport e salute S.p.a. (precedentemente denominata CONI Servizi S.p.a.) per le attività di integrazione del gioco attraverso attività sociali, sportive e culturali sulla base di un apposito contratto di servizio stipulato con l’ADM.

Riforma dei concorsi a pronostici sportivi. Dal Comma 634 al comma 639 si dispongono una serie di provvedimenti – da attuarsi con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – che introducono una serie di modifiche per i concorsi a pronostici e sportivi tra cui: nuovi criteri di ripartizione della posta di gioco, sospensione o chiusura di giochi similari, integrazione del gioco con attività sociali, sportive e culturali (cui sarà destinata una quota, pari al 12%, dei nuovi criteri di ripartizione).