Condizionatori: come sceglierli e curare la manutenzione

Posted on Mar 1 2019 - 12:18pm by admin

L’esigenza di sfuggire ad un caldo asfissiante si può fare sempre più imminente, ma non bisogna muoversi con troppa fretta per prendere gli accorgimenti giusti nella scelta del condizionatore. La scelta dei giusti apparecchi per il ricambio d’aria va ponderata al massimo per ridurre al minimo il margine d’errore. Di conseguenza, un climatizzatore va acquistato dopo aver fatto una serie di valutazioni molto attente. Vediamo, grazie agli esperti di Emilia Impianti, azienda che opera nell’assistenza e vendita condizionatori a Modena e Reggio Emilia quali parametri vanno tenuti in considerazione al momento della spesa e come curare la manutenzione di un apparecchio dall’importanza così elevata.

Le tipologie principali di condizionatori

Dopo aver deciso di prediligere un condizionatore a discapito di altri apparecchi, quali ad esempio un ventilatore, bisogna scegliere la tipologia più indicata per il contesto nel quale il dispositivo deve essere utilizzato. Ecco, dunque, alcuni dei tipi di climatizzatori più diffusi.

Climatizzatori portatili

Iniziamo da modelli molto semplici, in grado di attrarre aria calda dall’ambiente in cui vengono installati e di diffonderla mediante un semplice tubo da lasciar passare attraverso una finestra. Il loro prezzo è molto contenuto, anche soli 200 euro, ma causano alti consumi e hanno un’efficacia limitata.

Split portatili

Proseguiamo con una coppia di elementi collegati l’uno all’altro tramite un tubo che, anche in questo caso, passa per la finestra. Il sistema consente il transito del fluido refrigerante, ma il rumore è piuttosto fastidioso a causa del compressore interno. Il prezzo può raggiungere i 1200 euro.

Split fissi

Tali modelli riescono a rinfrescare o riscaldare l’aria grazie all’azione di un compressore esterno. Molti di questi condizionatori contengono un inverter, in grado di ridurre il consumo d’energia senza modificare la temperatura. Per acquistarli bisogna spendere tra i 300 e i 1500 euro, prestando attenzione alla manutenzione.

Multi-split

Questi climatizzatori funzionano a diverse temperature a seconda dell’ambiente nel quale vengono installati, è sicuramente la soluzione più performante. Sono costituiti da una o più unità interne, chiamate split, e da un’unità esterna che è il motore. I dispositivi a due unità possono costare anche soli 600 euro, mentre quelli a tre partono da 1500.

Condizionatori e Climatizzatori: altri elementi da considerare al momento dell’acquisto

Chi vuole acquistare un climatizzatore deve tenere in massima considerazione alcuni parametri di rilievo per trovare il prodotto perfetto per le proprie esigenze. Scopriamo i fattori in grado di fare la differenza.

    • Prima di tutto, va considerata la potenza del modello. Deve essere perfettamente adeguata alle dimensioni dell’ambiente nel quale si va ad inserire.
    • La classe di efficienza energetica viene segnalata su un’apposita etichetta e classifica gli apparecchi elettronici in base al loro consumo medio su base annua, partendo dal valore A+++ a quello G.
    • La connettività Wi-Fi permette un controllo del condizionatore anche da remoto, con un semplice smartphone o tablet.
    • La pompa di calore è molto utile per garantire il clima giusto non soltanto durante l’estate, ma anche mediante un sistema di riscaldamento per i periodi più freddi.
    • La scelta del marchio può fare la differenza. Ad esempio, i condizionatori Mitsubishi sono tra i prodotti top gamma, con un ottimo rapporto tra qualità e convenienza.

A queste opportunità bisogna aggiungere l’impostazione di un timer, l’inserimento o meno della tecnologia inverter, la deumidificazione e tante altre funzioni interessanti.

Manutenzione Condizionatori: passaggi essenziali per farla in modo efficace

Cosa si può fare per garantire una manutenzione efficace al proprio climatizzatore? Ecco alcuni passaggi essenziali per eseguire tale compito al meglio e far funzionare il prodotto per un arco di tempo superiore:

  • la pulizia del filtro riduce i consumi e rende l’aria più salubre;
  • il liquido refrigerante deve essere tenuto sotto controllo con l’aiuto di un esperto;
  • la stabilità dell’appoggio è fondamentale per far funzionare l’apparecchio senza rischi;
  • il condizionatore deve essere riparato lontano dalla luce del sole;
  • porte e finestre vanno chiuse per garantire al condizionatore di agire al meglio;
  • se la stanza è vuota, il climatizzatore va spento;
  • la temperatura interna non deve avere una differenza enorme rispetto a quella esterna.

Le migliori marche di condizionatori

Come per ogni prodotto, anche per i condizionatori ci sono produttori che realizzano impianti di altissima qualità ed altri che invece puntano più sul prezzo. Tra i migliori produttori di condizionatori troviamo tre marchi molto conosciuti: Daikin, Mitsubishi Electrice Panasonic. Il costo di un modello dual split varia dai 1400 ai 1800 euro.

Tra le aziende che offrono prodotti di buona qualità a prezzi più abbordabili, troviamo: LG, Samsung, Sharp, Toshiba, Hitachi, Olimpia Splendid e De Longhi. Il costo di un modello dual split varia da 900 a 1300 euro.

Infine troviamo la gamma dei prodotti economici, aziende che puntano sul prezzo e meno sulla qualità, tra questi troviamo: Hisense, Beko, Zephir, Comfee e altri svariati marchi. Il costo per un modello dual split può variare dai 600 ai 1000 euro.