Come funziona un’Associazione Sportiva Dilettantistica

Un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) è un ente no-profit rivolto allo svolgimento di attività sportive, nonché a formazione e allenamento di associati non professionisti. È quindi un’attività senza scopo di lucro, e in quanto tale gode di diverse agevolazioni fiscali, IVA e tassazioni ridotte, ma solo a patto che si sia iscritta al Registro Telematico del CONI (il Comitato Olimpico Nazionale).

Se sei interessato a costituire un’ASD, continua a leggere, ma per avere tutte le informazioni chiare e svolgere i passaggi correttamente, ti consigliamo di rivolgerti a uno studio associato serio e professionale, comprendete notai, avvocati e commercialisti.

Per iscriversi al CONI, l’associazione deve essere affiliata a uno di questi enti:

  • FSN – Federazioni Sportive Nazionali, ovvero enti nazionali che su occupano solamente di sport olimpici riconosciuti dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).
  • DSA – Discipline Sportive Associate, enti italiani che si occupano di sport ancora non olimpici ma facenti parte di una Federazione internazionale ugualmente riconosciuta dal CIO.
  • EPS – Enti di Promozione Sportiva, cioè enti nazionali sviluppatisi nel dopoguerra come settori sportivi dei grossi partiti politici del tempo. Sono enti multidisciplinari, e sono parte del Registro delle Associazioni di Promozione Sociale Nazionale.

Se hai capito che l’ASD è il tipo di associazione che fa per te, vediamo tutti i vari passaggi.

Documenti propedeutici alla costituzione di un’ASD

Come per qualsiasi associazione, il primo passo da compiere è la stesura di:

  • Atto Costitutivo, documento ufficiale e sostanziale che sancisce la nascita dell’associazione. Deve contenere data e luogo di nascita, denominazione, sede legale dell’associazione, e dati anagrafici (con firme) dei fondatori.
  • Statuto associativo, documento che regola vita e funzionamento dell’associazione. In esso sono contenuti denominazione e sede dell’associazione, scopi e attività, durata, soci (con criteri di ammissione e di espulsione, diritti e doveri) organi sociali (Consiglio Direttivo, presidente, Assemblea dei soci). Inoltre, sono definite le modalità dell’Assemblea dei Soci, e la composizione del Consiglio Direttivo (compiti, caratteristiche, modalità di convocazione, procedure di dimissioni).

Godere delle agevolazioni fiscali

Stando all’articolo 148 del Decreto del Presidente della Repubblica 917/86, sono queste le clausole per poter godere delle agevolazioni fiscali:

  • Divieto di distribuire utili o avanzi di gestione (e in generale qualsiasi forma di capitale).
  • Obbligo, in caso di scioglimento, di devolvere il patrimonio ad altre associazioni con scopi uguali o comunque con scopi di pubblica utilità.
  • Disciplina uniforme del rapporto e modalità associativi per garantire l’effettività del rapporto stesso. Si esclude quindi la temporaneità della partecipazione della vita associativa, e si garantisce ai soci il diritto di voto per approvazione e modificazioni a statuto e regolamenti.
  • Obbligo di redigere e approvare ogni anno il resoconto economico e finanziario.
  • Eleggibilità libera degli organi amministrativi, e di definire i criteri di ammissione ed esclusione dei soci.
  • Non Trasmissibilità della quota associativa (salvo trasferimenti a causa di morte).

Le ASD devono inoltre specificare:

  • Finalità sportive dilettantistiche (dopo il nome, va messa la dicitura ASD).
  • La sede legale
  • L’oggetto sociale (riferito ad attività sportive)
  • Attribuzione della rappresentanza legale dell’associazione.
  • Modalità di scioglimento dell’associazione.
  • Obbligo di conformarsi alle norme del CONI e agli statuti delle Federazioni Sportive Nazionali.

Dopo aver redatto Statuto e Atto Costitutivo, per poter costituire l’Associazione e godere dei benefici fiscali, bisogna portare e registrare questi documenti all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla costituzione dell’Associazione, dopo aver richiesto il Codice Fiscale.

Richiedere il Codice Fiscale

La procedura di richiesta del Codice Fiscale è semplice: bisogna redigere in due copie il modello AA5/6 (ovvero la domanda di attribuzione Codice Fiscale, comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione ed estinzione) e portarlo all’Agenzia delle Entrate territoriale in cui ha sede l’Associazione. L’operazione va svolta dal Presidente o da un delegato.

Tale modello può essere inviato anche per posta raccomandata con allegato la copia di un documento d’identità del rappresentante legale, e una copia di statuto e atto costitutivo. Il modello viene considerato come presentato nel giorno in cui risulta spedito. Inoltre, se l’associazione ha intenzione di svolgere attività commerciali, deve richiedere l’attribuzione del numero di Partita IVA all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del territorio. Può essere fatto sia nello stesso momento in cui si richiede il CF, ma anche successivamente.