Chi sono gli artisti e personaggi del Circo de Los Horrores

Posted on Mag 6 2019 - 9:35am by admin

Il Circo de Los Horrores è stato creato guardando indietro nel tempo, nel passato, come dimostrano la tematica, la messa in scena e il copione dello show.
Uno spettacolo che associa tre importanti arti, teatro, circo e cabaret. Teatro perché raccontiamo una storia ed utilizziamo un copione; Circo perché utilizziamo questa tecnica per realizzare e raccontare le nostre storie mimate ed acrobaticamente sviluppate ; Cabaret per la sensualità di alcune performance, per la sintonia e l’interazione con il pubblico, il contatto diretto e l’umore adatto agli adulti, fresco ed intelligente. Con quel pizzico di malizia che rende spassosa la sua durata.

Circo de Los Horrores

Suso Silva, ideatore e direttore del Circo de Los Horrores

Jesús Cesar Silva González, Suso Silva, nasce il 20 gennaio del 1962 ad Ourense. É premio nazionale del Circo 2003, premiato dal Ministero di Educazione , Cultura e Sport.
Studia Arti Acrobatiche e circensi a “Benposta-Nación de los Muchachos”. Nell’ “Institut del Teatre” di Barcellona si diploma in Mimo e Pantomima. Esegue studi da giullare a Parigi con Philippe Golier e di pattinaggio artistico teatrale con il professore Greco.
Inizia la sua cariera artistica come comico e interprete di pantomima. In versione di Mimo; si evolve verso un concetto di Mimo-Comico Chaplinesco, con l’eliminazione di ogni parola o gesto parlato. Il suo buonumore fa sì che riesca ad arrivare sia al bambino che al adulto ed è sprovvisto di gesti lordi o procaci.

Da quando era molto giovane gira l’Europa e l’America con il Circo de los Muchachos, ottenendo grandi trionfi. Nel 1986 crea la compagnia Os Paxaros, nella quale da vita ad una fusione tra Teatro e Circo, esibendosi fino al 1993 nel Festival New Circus di Londra, Festival Iberoamericano di Cádiz, Festival de Teatro di Lisbona, Festival des Illes di Marsiglia, Stagione di Teatro del Circolo di Belle Arti di Madrid, Mostra Internazionale di del Teatro di Caracas, Festa di Spagna in Giappone (Tokio). Intanto si esibisce anche in diversi programmi televisivi e collabora con La Fura del Baus negli spettacoli “L’Enderroc” e “Psicoestudios”. Dal 1993 entra a far parte, come attrazione importante,
del cast dei principali circhi spagnoli ed europei.

Nel 2007 Crea e dirige il Circo de Los Horrores, un cocktail fantastico della scuola classica del circo, con tecniche di teatro e cabaret, e con una messa in scena tenebrosa con la quale trionfa in Spagna, Miami ed in svariati paesi latinoamericani.
Il successo della critica e del pubblico e la sua determinazione di continuare ad offrire il suo moderno e particolare sguardo del circo, lo portano al debutto del suo nuovo progetto: Il Manicomio degli Orrori.

“In questo spettacolo, il pubblico partecipa ad una gran terapia di gruppo nella quale diventeranno reali le sue fantasie e le sue paure più terribili. Non troveremo soluzioni, anzi torneranno a casa con un problema più importante di quello con il quale sono arrivati. Nella durata dello spettacolo non e molto chiaro chi siano i veri pazzi, se gli spettatori o gli artisti dello show”

Artisti e Personaggi del Circo de Los Horrores

NOSFERATU

Nosferatu, è l’anfitrione e il cerimoniere dello spettacolo. Da il benvenuto in un modo misterioso e angoscioso ai mortali che hanno il coraggio di entrare nel Circo de Los Horrores producendo tra loro angoscia e irrequietudine.
Di questo personaggio ricreiamo una fedele copia dell’originale, con due ore di trucco e costumi strapieni di protesi (orecchie, denti, naso, lenti a contatto…) ed un’ infinità di trucchi scenici che renderanno altamente credibile il personaggio che è di grande impatto visivo, faccia a faccia con lo spettatore, ottenendo un realismo senza precedenti.

Non è né bello né brutto, né alto né basso, né bravo né cattivo… né vivo né morto. E’ incisivo e sarcastico. Ma è anche raccapricciante e divertente.

Muore davanti alla visione di un bel collo, ma anche se è brutto non si tira indietro: Morderli fino ad affondare i suoi lunghi canini in loro e succhiare fino saziarsi nella sua ragione di vivere. Fate attenzione al vostro collo!!!

Vi farà conoscere il suo lato umano e vi farà ridere, ma non vi fidate e soprattutto, non permettetegli di farvi toccare….

LE ANIME PERDUTE

Sono fantasmagoriche creature degli inferi. Sono visibili soltanto nelle notti più buie, nel cuore di vecchi cimiteri dove i corpi riposano e le anime restano intrappolate eternamente.

Quando l’oscurità cala sulla terra, delle leggere note musicali attraversano melodie e le sue anime sperdute danno inizio ad una fantasmagorica danza per attrarre ed ipnotizzare le sue vittime.
Sono molto pericolose, si nutrono dell’essenza vitale dei vivi. Non bisogna mai guardarle direttamente nelle cavità dei loro occhi vuoti.
Se ti catturano ti assorbono la vita. Hanno bisogno dell’energia vitale dei vivi per poter continuare la loro eterna ricerca della luce che gli è negata.
Saprai che si stanno avvicinando quando sentirai un brivido intenso che ti attraversa il collo ed una sensazione raccapricciante che arriva fino alla tua spina dorsale. Stai fermo. Non ti muovere.

Dovrai stare molto attento per evitare che la sua misteriosa e demoniaca danza non si impossessi di te. Tieni stretti i tuoi accompagnatori, la visione dei visi deformi di questi esseri di oltretomba può spingervi a commettere l’errore di scappare via di corsa.

Ricorda: non guardarli mai!!!

GRIMO, IL PAGLIACCIO ASSASSINO

Spesso le apparenze ingannano e dietro il viso gentile e ridente di un pagliaccio si può nascondere il cuore
più oscuro. Grimo, il Pagliaccio Assassino è uno strano essere.

Adora far soffrire le sue vittime, ma in maniera divertente. Lui ripete continuamente “Io uccido per ridere” E in realtà cerca di far ridere tutti, incluse le persone che tormenta con i suoi scherzi terrificanti.
Il suo giocattolo preferito è la ghigliottina, che maneggia con molta destrezza. Numerose teste sono rotolate ai suoi piedi e lui non ne ha mai abbastanza.
Un perfetto seduttore che combina guai che cerca di confondere le sue vittime con la propria dialettica per catturarle e sotterrarle prima che loro se ne rendano conto. Non può vedere una sepoltura o una bara vuota perché ci mette poco a riempirla di cadaveri.

Se per caso non lo vedete in scena o a rincorrere qualche sprovveduto tra la platea, che non vi venga in mente di alzarvi dal vostro posto, nemmeno per andare in bagno, Grimo adora nascondersi nei bagni e sorprendere le sue vittime nei momenti più imbarazzanti per non dare loro modo di reagire.

Se si avvicina a te, non ti muovere, non battere ciglio, non respirare, evita di farti venire la pelle d’oca. Cerca di non attirare la sua attenzione o te ne pentirai.

DEVORA, LA VAMPIRA

Esuberante, gracile, insinuante… ma, soprattutto inquietantemente attraente.
Sempre circondata da esseri diabolici, cacciatori notturni, in attesa delle sue fiduciose vittime.

Devi stare molto attento quando inizierà la sua ipnotica e mortale danza. Non si sa bene come possano apparire tra le sue mani dei coltelli che solitamente lancia a quei poveri esseri, sprovveduti, mortali che sono stati sedotti dalla sua bellezza.
Beve il sangue delle sue vittime con una veracità mai vista prima.

Cloaka e Grimo, i pagliacci sono i suoi fedeli cani guardiani che l’accompagnano e proteggono dalla bontà umana.
E’ crudele e spietata, gli piace torturare le sue vittime è giocherella con loro mentre beve il loro sangue e li taglia in mille pezzi. E’ dotata di una bellezza malefica, non essere stupido, non farti abbagliare dalla sua bellezza. Scappa o sei morto.

IL PAZZO

Un pazzo con una sega meccanica è a piede libero. E’ considerato altamente pericoloso e gira per la sala. Se qualcuno lo vede, scappi di gran corsa, e se riesce a darsela a gambe e a mettersi in salvo chiami la polizia.

Gli piace fare il giocoliere con le seghe meccaniche che fa girare in aria mettendo a rischio i suoi arti, alcuni dei quali ha già perduto, e
persino le teste di qualche sprovveduto che lo incontra per caso. Gode vedendo correre il rosso liquido degli arti amputati.

Anche se ve lo chiede, che non vi venga in mente di aiutarlo a togliersi la camicia di forza, questa lo protegge da se stesso ed eviterà che le vostre vite siano in pericolo.

E’ un essere ripugnante e la sua pazzia non e umana. Non permettete che vi si avvicini. Fuggite, Fuggite o non sopravvivrete per raccontarlo.

LA SUORA MACELLAIA

Dietro il suo aspetto da redentrice celestiale si nasconde una malevola e spietata psicopatica, adoratrice del diavolo.

Le orde dell’inferno l’accompagnano nei suoi terribili atti di sangue e morte. Ma pregherà per la tua anima prima di toglierti la vita.

Il suo posto preferito sono le camere oscure, piccole stanze simili ai confessionali delle chiese. Lì ci porta le sue vittime per bagnarsi nel loro sangue mentre entra in un trance diabolico.

E una strega con l’abito da monaca.

BELZEBÙ, IL DEMONIO

E il guardiano del Cimitero degli Orrori, carceriere delle bestie più immonde, il suo compito è quello di invocare questi mostri o tenerli a bada quando si comportano male.

Le diaboliche bestie lo rispettano sottomesse e temono la sua estrema cattiveria ed i suoi inspiegabili castighi. Nemmeno l’inferno e così malvagio come questo quarto figlio di cane nero.

La sua anima oscura impregna di infelicità chiunque lo tocca e dalla sua bocca sorgono continuamente i lamenti delle anime intrappolate al suo interno. Bellzebú è elegante e di gran portamento, un personaggio che opera con diplomatica cattiveria.

Vi farà soffrire con le sue arti maligne fino a che riuscirà a riempire le file di anime rinchiuse dentro di lui.
Per colpa sua a brucerai nell’inferno eternamente.

LA SPOSA MORTA

Sembra giovane e bella, ma sotto il suo velo ed il suo vestito si nascondono un viso ed un corpo senza vita ed uno sguardo che fa gelare il sangue.

Dicono che fu abbandonata nello stesso giorno del suo matrimonio e non ha mai più rivisto il marito e per trovarlo vendette l’anima al diavolo
e lui l’accetto. Ora vive nello stesso inferno dal quale torna tutti i pomeriggi, verso il tramonto.
Lei aspetta con impazienza il rincontro con suo marito per trascinarlo fino all’inferno e potere finalmente consumare il matrimonio mentre lo
divora.

Se la vedi non ti soffermare, potresti diventare il suo nono marito, o peggio ancora, potrebbe confonderti con il primo.

LA PIAGNUCOLONA

E’ una piagnucolona professionista che veglia sui morti.
Ha un macabro passatempo: è una cleptomane compulsiva di membri e appendici umane che in seguito vende.

Se desideri che qualcuno pianga quando morirai o conosci qualche persona che possa essere interessata ai servizi della piagnucolona non devi far altro che rivolgersi a lei, sarà sicuramente felice di aiutarti.

Ma se poi ti manca qualcosa, non lamentarti e non dire che non ti abbiamo avvisato in tempo.

SUSO CLOWN

E’ l’unico mortale nel Circo de Los Horrores. Su di lui ricadono gli sguardi delle infernali bestie che non riposeranno fino a quando lo trasformeranno in uno di loro.

I mostri e le creature fantasmagoriche uscite dallo stesso inferno aspetteranno il momento più opportuno per catturarlo ed allora non avrà più scampo. Il suo destino è segnato.

Cercherà di farvi morir dal ridere e, se ci riesce, il Circo degli Orrori manderà con molto piacere dei fiori al vostro funerale.

LA VEDOVA NERA

La Vedova Nera è un ragno che ha la brutta abitudine di divorare i suoi compagni maschi dopo l’accoppiamento.

E per di più è uno degli insetti più temuti e, anche se è grande tanto quanto un fagiolo, il suo veleno è 50 volte più potente di quello del cobra. Ma nel Circo degli Orrori tutto prende un’altra dimensione. Gli insetti crescono molto rapidamente e diventano molto grandi, e molto più cattivi.

Preparati, la selezione naturale è cominciata, solo i più astuti sopravviveranno.

Sentirai il terrore che prende il sopravvento su una libellula quando rimane intrappolata in una ragnatela, che lotta e si ritorce per liberarsi dagli appiccicosi fili che la tengono prigioniera e che si lascia andare fino a rimanerne esausta e arrendersi davanti all’evidenza. Sentirai come il silenzioso del ragno velenoso avvisato dalla vibrazione della trappola che ha tessuto si avvicina cauto alla sua vittima per divorarla.

La Vedova Nera tesse le sue trappole mortali per poi chinarsi nell’attesa delle sue vittime. Stai attento ,non entrare nell’oscurità, lei ha fame e ti sta aspettando.

LE BAMBINE POSSEDUTE

Il demonio esiste. Se qualcuno ha visto qualche film dove l’argomento era la possessione diabolica e non ha avuto paura che aspetti di vedere
le bambine del Circo de los Horrores.

Sono delle bambine dall’apparenza normale che vanno a scuola e si divertono con i loro amici, con una vita come gli altri bambini, ma con una piccola differenza: dentro di loro abita un essere che non appartiene a questo mondo e all’arrivo della notte si risveglia.

Questo essere fa sì che il corpo delle dolci bambine si contorca fino a quasi smembrarsi, come se non avessero le ossa e fossero di gomma, prendendo forme e pose impossibili.

Pur avendoci provato e riprovato, nessun esorcismo ha fatto effetto. Sembra che non ci sia cura e soltanto il completo isolamento delle bambine potrà evitare che il demonio s’impossessi completamente di loro.

Le ombre del male vegliano su di loro trascinandole verso il lato oscuro.

IL PATIBOLO DELLA MORTE Valentín e Catalín Badea

Silenzio!

Il boia è sul patibolo con un ascia in mano nell’ attesa del reo. Un uomo verrà giustiziato e la sua testa rotolerà per terra.

La danza della morte è cominciata e noi saremo protagonisti degli ultimi momenti della vita di un povero disgraziato. Eccolo, arriva! Non andate in suo aiuto, non si può far nulla per lui. La sentenza di morte è irrevocabile e deve compiersi anche se esiste una remota possibilità di salvare la sua vita scambiandola con la tua.

LA MUMMIA PUTREFATTA Viviana Rossi

Il fetore nauseabondo che rilasciano le sue bende putrefatte annuncia il suo arrivo.
Si presuppone che una mummia sia un cadavere, ma per tua sfortuna questa mummia è viva e può camminare, correre, saltare, può anche volare.

La putrida mummia sorvola le teste degli sprovveduti mortali, le sue vittime, scegliendo chi avrà il compito di colmare la sua fame.

Si ciba di carne umana per provare a riparare la sua. Ha un appetito vorace ed è quasi insaziabile.

Non fidatevi illudere dalla sue apparenza o dei suoi lenti e spasmodici movimenti, in realtà è dotata di un’ agilità estrema e può catturarvi in un batter d’occhio. E’ fondamentale che stiate molto attenti e che non la perdiate di vista nemmeno per un secondo.