Bonifica Amianto, perché scegliere un’azienda qualificata

Posted on Feb 27 2019 - 3:17pm by admin

La bonifica dell’amianto: un’attività importante

L’amianto consiste in un miscuglio di minerali inosilicati e dei fillosilicati che presentano una struttura fibrosa e cancerogena.

Proprio per tale motivo negli ultimi anni si è sentito parlare della pericolosità dell’amianto per la salute dei soggetti che vengono a contatto con tale materiale.

L’utilizzo dell’amianto nella vita di tutti i giorni

Seppur dannoso per la vita degli uomini, l’amianto ha conosciuto un grande utilizzo; ad esempio lo stesso è stato utilizzato per fare coibentazioni, come isolante, come supporto ai materiali sintetici.

L’amianto può essere presente in varie forme quali: quali compatta, oppure inglobata su cemento, pareti, pannelli e canne fumarie.

La presenza dell’amianto in detti materiali, con il tempo in conseguenza del loro deterioramento, può danneggiare la salute dei soggetti che vi vengono a contatto.

Ecco perché è obbligatorio eliminare tutti i possibili resti di amianto presenti nelle nostre case e nei luoghi che frequentiamo.

La Lombardia, in Italia, dagli ultimi studi rilevati, si conferma la regione italiana con la più alta presenza di manufatti in amianto. Scegliere un’azienda qualificata che si occupi di Bonifica Amianto a Milano e dintorni, permette di evitare i danni per la propria e altrui salute e per l’ambiente.

Gli effetti dell’amianto sulla salute

Per comprendere i motivi per cui l’amianto va eliminato bisogna parlare, nello specifico, degli effetti negativi che tale materiale ha nei confronti della nostra salute.

Le fibre dell’amianto, anche se presenti in piccole parti, hanno effetti cancerogeni.

Il rischio maggiore è determinato dal fatto che, dette fibre, disperdono la sostanza dannosa per il corpo nell’aria; una volta che tale sostanza è presente nell’area è chiaro che, a seguito della respirazione, si insedia nell’apparato respiratorio infiltrandosi nei polmoni.

Le conseguenze che vi potrebbero derivare sono diverse; è opportuno quindi, per completezza, fornire qualche esempio: tra le malattie derivanti dal contatto con fibre di amianto vi sono l’asbestosi, il mesotelioma, che consiste in un cancro che aggredisce la membrana polmonare, e il tumore ai polmoni che di solito si manifesta con dei sintomi dopo svariati anni dal contatto con il materiale tossico.

Gli effetti prodotti dall’amianto possono essere amplificati per coloro che fumano, vengono in contatto con gas di scarico inquinanti oppure con fumi industriali; proprio per questo tali soggetti devono stare maggiormente attenti rispetto ad atri.

Chi si occupa della bonifica dell’amianto?

A fronte di quanto detto e data la pericolosità del materiale è giusto specificare che lo stesso deve essere rimosso con molta delicatezza e attenzione.
Proprio per questo è giusto dire che, per l’operazione di bonifica, è opportuno l’intervento di personale competente.

Si chiede quindi, a coloro che devono eliminare l’amianto dalle proprie abitazioni o dai luoghi che frequentano, di contattare il personale competente e di non provvedere da sé.

Venire a contatto con le fibre d’amianto, infatti, potrebbe determinare ulteriori danni alla salute dei soggetti.

Dopo aver parlato della necessità di rivolgersi ad un’azienda qualificata per l’asportazione dell’amianto dobbiamo vedere quali sono queste aziende nello specifico.

Secondo le disposizioni del Ministero della Salute, le aziende competenti, cui fare riferimento, per la bonifica dell’ambiente dall’amianto sono: le ASL competenti per territorio, l’ARPA cioè l’associazione regionale creata per la protezione dell’ambiente.

Oltre a tali enti pubblici è possibili rivolgersi anche ad enti o ditte private che, però devono dimostrare di essere competenti per eliminare l’amianto in completa sicurezza senza procurare danni alla loro salute o a quella degli altri soggetti.

Come si vede l’amianto determina gravi effetti negativi per la salute degli esseri umani; proprio per questo, anche sopportando rilevanti costi di bonifica, è obbligatorio rimuoverlo grazie all’intervento il personale competente e autorizzato.

 

Leggi anche > CONDIZIONATORI, COME SCEGLIERLI E QUALI SONO LE MIGLIORI MARCHE